
- Introduzione
- Prerequisiti
- Installazione di Google Chrome su Ubuntu e distribuzioni basate su Debian
- Installazione di Google Chrome su distribuzioni basate su RPM (Fedora, openSUSE, CentOS)
- Installazione tramite repository ufficiale Google (aggiornamenti automatici)
- Risoluzione dei problemi comuni
- Conclusioni
Introduzione
Google Chrome è uno dei browser più popolari e utilizzati al mondo, apprezzato per la sua velocità, sicurezza e vasta gamma di estensioni. Anche se molte distribuzioni Linux, come Ubuntu, offrono browser predefiniti come Firefox, molti utenti preferiscono installare Google Chrome per una migliore integrazione con i servizi Google o per esigenze specifiche di lavoro o sviluppo. In questa guida dettagliata, vedremo come installare Google Chrome su Linux, con particolare attenzione a Ubuntu e ad altre distribuzioni derivate o alternative.
Prerequisiti
Prima di procedere con l’installazione, è importante assicurarsi di avere alcuni requisiti base:
- Accesso a un terminale con privilegi di amministratore (sudo).
- Connessione internet attiva per scaricare i pacchetti necessari.
- Una distribuzione Linux basata su Debian (come Ubuntu) o una distribuzione con supporto ai pacchetti .deb oppure .rpm, a seconda del metodo scelto.
Installazione di Google Chrome su Ubuntu e distribuzioni basate su Debian
1. Scaricare il pacchetto .deb ufficiale
Google Chrome non è presente nei repository ufficiali di Ubuntu, quindi il metodo più semplice e sicuro è scaricare il pacchetto di installazione direttamente dal sito ufficiale di Google.
- Aprire il browser predefinito (ad esempio Firefox).
- Visitare la pagina ufficiale di download di Google Chrome: https://www.google.com/chrome/.
- Cliccare su “Scarica Chrome”.
- Selezionare il pacchetto per Debian/Ubuntu (.deb) e confermare il download.
2. Installare Google Chrome dal terminale
Una volta scaricato il file .deb, l’installazione può essere effettuata tramite terminale:
- Aprire il terminale.
- Accedere alla cartella dove è stato scaricato il file, ad esempio la cartella “Download”:
cd ~/Download- Installare il pacchetto con il comando:
sudo dpkg -i google-chrome-stable_current_amd64.deb- Se durante l’installazione compaiono errori relativi alle dipendenze, eseguire:
sudo apt-get install -f- Questo comando risolverà automaticamente le dipendenze mancanti e completerà l’installazione.
3. Avviare Google Chrome
Terminata l’installazione, Google Chrome sarà disponibile nel menu delle applicazioni. È possibile avviarlo cercando “Google Chrome” oppure digitando nel terminale:
google-chrome
Installazione di Google Chrome su distribuzioni basate su RPM (Fedora, openSUSE, CentOS)
1. Scaricare il pacchetto .rpm ufficiale
Analogamente a Ubuntu, anche per le distribuzioni basate su RPM è necessario scaricare il pacchetto dal sito ufficiale:
- Visitare https://www.google.com/chrome/.
- Selezionare il pacchetto per Fedora/openSUSE (.rpm) e scaricarlo.
2. Installare Google Chrome con il gestore pacchetti
Aprire il terminale e spostarsi nella cartella di download, quindi eseguire l’installazione:
cd ~/Download- Per Fedora e CentOS:
sudo dnf install google-chrome-stable_current_x86_64.rpm- Per openSUSE:
sudo zypper install google-chrome-stable_current_x86_64.rpm
3. Avviare Google Chrome
Come per Ubuntu, il browser sarà disponibile nel menu applicazioni o potrà essere lanciato da terminale con:
google-chrome
Installazione tramite repository ufficiale Google (aggiornamenti automatici)
1. Aggiungere il repository Google Chrome su Ubuntu/Debian
Per mantenere Google Chrome sempre aggiornato automaticamente, è possibile aggiungere il repository ufficiale Google al sistema:
- Aprire il terminale.
- Aggiungere la chiave pubblica di Google per verificare i pacchetti:
wget -q -O - https://dl.google.com/linux/linux_signing_key.pub | sudo apt-key add -- Aggiungere il repository di Google Chrome:
sudo sh -c 'echo "deb [arch=amd64] http://dl.google.com/linux/chrome/deb/ stable main" > /etc/apt/sources.list.d/google-chrome.list'- Aggiornare la lista dei pacchetti:
sudo apt-get update- Installare Google Chrome:
sudo apt-get install google-chrome-stable
2. Aggiornamenti automatici
Una volta aggiunto il repository, Google Chrome verrà aggiornato automaticamente insieme agli altri pacchetti di sistema quando si esegue:
sudo apt-get upgrade
Risoluzione dei problemi comuni
Errore di dipendenze durante l’installazione
Se durante l’installazione del pacchetto .deb si verifica un errore di dipendenze mancanti, è sufficiente eseguire:
sudo apt-get install -f
Questo comando risolve automaticamente i problemi di dipendenze e completa l’installazione.
Google Chrome non si avvia
Se dopo l’installazione Google Chrome non si avvia, provare a lanciarlo da terminale digitando google-chrome per visualizzare eventuali messaggi di errore. Alcuni problemi comuni includono:
- Driver grafici non aggiornati o incompatibili.
- Problemi con le librerie di sistema richieste da Chrome.
In questi casi, aggiornare il sistema e i driver grafici può risolvere il problema.
Installazione su distribuzioni Linux meno comuni
Per distribuzioni Linux che non utilizzano pacchetti .deb o .rpm, come Arch Linux o Gentoo, Google Chrome non è ufficialmente supportato. Tuttavia, è possibile utilizzare browser basati su Chromium, il progetto open source su cui si basa Chrome, disponibili nei repository ufficiali. Alcuni esempi sono:
Conclusioni
Installare Google Chrome su Linux, in particolare su Ubuntu e distribuzioni basate su Debian, è un processo semplice e diretto che può essere eseguito scaricando il pacchetto ufficiale o aggiungendo il repository Google per aggiornamenti automatici. Anche su distribuzioni basate su RPM come Fedora o openSUSE, l’installazione è altrettanto agevole grazie ai pacchetti forniti da Google. Seguendo questa guida, anche chi ha poca esperienza con Linux sarà in grado di installare e utilizzare Google Chrome in modo efficace e sicuro.














