Come sdoppiare una presa elettrica in modo corretto

Come sdoppiare una presa elettrica

La necessità di sdoppiare una presa elettrica può sorgere quando si desidera collegare più dispositivi in una stanza dove le prese a muro sono limitate. Questa operazione, se eseguita correttamente e in sicurezza, permette di aumentare la praticità degli ambienti domestici o lavorativi. Tuttavia, è fondamentale seguire le normative vigenti e adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare rischi di corto circuito o sovraccarico dell’impianto.

Cos’è lo sdoppiamento di una presa elettrica?

Sdoppiando una presa elettrica si intende la modifica di una presa esistente per ottenere due punti di alimentazione distinti a partire da un unico punto di ingresso. Questo intervento può essere realizzato sia tramite l’installazione di una nuova scatola di derivazione, sia sostituendo la placca esistente con una multipla, o ancora collegando una seconda presa in parallelo alla prima.

Quando è necessario sdoppiare una presa?

Le situazioni più comuni in cui si rende utile sdoppiare una presa sono:

  • In ambienti dove le prese sono poche rispetto alle esigenze di utilizzo di dispositivi elettrici.
  • Quando si desidera evitare l’uso eccessivo di ciabatte o prolunghe, che possono risultare antiestetiche o poco sicure.
  • Durante una ristrutturazione o la modifica dell’arredamento, per adattare l’impianto elettrico alle nuove necessità.

Normative e sicurezza: cosa dice la legge

Prima di procedere con qualsiasi intervento sull’impianto elettrico, è fondamentale conoscere le normative di riferimento. In Italia, la realizzazione e la modifica degli impianti elettrici è regolamentata dalla Norma CEI 64-8. Secondo questa normativa:

  • Gli interventi sull’impianto devono essere eseguiti da personale qualificato.
  • Ogni modifica deve garantire la sicurezza contro i contatti diretti e indiretti.
  • Devono essere rispettati i limiti di carico delle linee e delle prese.

Se non si è esperti, è sempre consigliabile affidarsi a un elettricista abilitato.

Materiali e strumenti necessari

Per sdoppiare una presa elettrica servono alcuni materiali e attrezzi specifici. Prima di iniziare, assicurarsi di avere a disposizione:

  • Una placca multipla (2 o più moduli) compatibile con la scatola esistente.
  • Una presa aggiuntiva dello stesso tipo di quella esistente (bipasso, schuko, ecc.).
  • Morsetti a vite o a molla per il collegamento dei fili.
  • Cacciavite isolato.
  • Pinza spelafili.
  • Tester di tensione.
  • Nastro isolante.
  • Guanti isolanti (consigliati).

Preparazione: sicurezza prima di tutto

Prima di iniziare qualsiasi lavoro sull’impianto elettrico, è fondamentale adottare alcune precauzioni:

  • Staccare la corrente generale dall’interruttore centrale (salvavita).
  • Verificare con un tester che non ci sia tensione nella presa da modificare.
  • Indossare guanti isolanti e lavorare in un ambiente asciutto.

Procedura passo passo per sdoppiare una presa elettrica

1. Rimuovere la placca e la presa esistente

  • Svita la placca di copertura della presa utilizzando il cacciavite.
  • Rimuovi con attenzione la presa dalla scatola a muro, facendo attenzione a non danneggiare i fili.

2. Identificare i fili e valutarne la lunghezza

  • Individua i tre fili principali: fase (solitamente marrone o nero), neutro (blu) e terra (giallo-verde).
  • Verifica che la lunghezza dei fili sia sufficiente per collegare una seconda presa. In caso contrario, sarà necessario aggiungere delle prolunghe di cavo della stessa sezione.

3. Collegare la seconda presa in parallelo

  • Prepara la nuova presa e posizionala accanto a quella esistente, all’interno della stessa scatola o in una scatola aggiuntiva se lo spazio non è sufficiente.
  • Utilizza i morsetti per sdoppiare ciascun filo: collega due spezzoni di filo (uno per ciascuna presa) al morsetto corrispondente (fase, neutro, terra).
  • Assicurati che i collegamenti siano ben serrati e che non vi siano fili scoperti.
  • Collega i fili alle rispettive morsettiere delle due prese.

4. Fissare le prese e la placca multipla

  • Inserisci le prese nella scatola a muro, facendo attenzione a non schiacciare i fili.
  • Fissa le prese con le viti in dotazione.
  • Applica la nuova placca multipla e avvitala saldamente.

5. Verifica e riattivazione della corrente

  • Prima di richiudere completamente, verifica nuovamente i collegamenti con il tester per assicurarti che non ci siano cortocircuiti.
  • Riattiva la corrente dal quadro elettrico.
  • Testa entrambe le prese collegando un dispositivo elettrico per assicurarti che funzionino correttamente.

Consigli e raccomandazioni

  • Non sovraccaricare mai le prese sdoppiate: verifica la potenza massima supportata dalla linea.
  • Evita di sdoppiare prese che alimentano elettrodomestici ad alto assorbimento (come forni, lavatrici, condizionatori).
  • Se l’impianto è datato o presenta fili danneggiati, valuta la sostituzione completa della linea interessata.
  • Non improvvisare: se non sei sicuro delle tue competenze, rivolgiti a un professionista.

Alternative allo sdoppiamento: adattatori e multiprese

Se non vuoi intervenire sull’impianto elettrico, puoi optare per soluzioni alternative come:

  • Multiprese o ciabatte elettriche, che permettono di collegare più dispositivi a una sola presa.
  • Adattatori sdoppiatori, che si inseriscono direttamente nella presa esistente.

Tuttavia, anche in questo caso, è importante non superare la potenza massima supportata dalla presa a muro.

Quando chiamare un elettricista

Alcuni casi in cui è fortemente consigliato rivolgersi a un professionista sono:

  • L’impianto elettrico è molto vecchio o non a norma.
  • Non si è sicuri della disposizione dei fili o della loro funzione.
  • È necessario intervenire su più prese o su linee di potenza elevata.
  • Si desidera una certificazione dell’intervento eseguito.

Un elettricista qualificato può garantire la sicurezza dell’intervento, il rispetto delle normative e la corretta funzionalità dell’impianto.

Conclusioni

Sdoppiando una presa elettrica è possibile rendere più funzionale e comodo l’ambiente domestico o lavorativo, ma è fondamentale seguire scrupolosamente le indicazioni tecniche e le normative di sicurezza. Se non si è esperti, è sempre meglio affidarsi a un professionista per evitare rischi di corto circuito, incendi o danni alle persone. Ricorda che la sicurezza viene sempre prima di tutto.