
- Quando è necessario spostare una presa elettrica?
- Attenzione alla sicurezza e alle normative
- Materiali e strumenti necessari
- Preparazione: sicurezza prima di tutto
- Fase 1: Rimozione della vecchia presa
- Fase 2: Progettazione della nuova posizione
- Fase 3: Realizzazione della traccia nel muro
- Fase 4: Passaggio dei cavi elettrici
- Fase 5: Collegamento della nuova presa
- Fase 6: Chiusura della traccia e ripristino della parete
- Fase 7: Verifica e collaudo
- Consigli utili e raccomandazioni
- Quando chiamare un elettricista
- Domande frequenti
- Conclusioni
Spostare una presa elettrica può sembrare un’operazione complessa, ma con la giusta preparazione e attenzione alla sicurezza è possibile ottenere un risultato professionale anche in ambito domestico. Questa guida dettagliata ti accompagnerà passo dopo passo, illustrando tutto ciò che c’è da sapere per spostare una presa elettrica in modo sicuro e conforme alle normative italiane.
Quando è necessario spostare una presa elettrica?
Le esigenze di spostamento di una presa elettrica possono nascere durante una ristrutturazione, il cambio di disposizione dei mobili o l’installazione di nuovi elettrodomestici. In generale, si consiglia di valutare questa operazione quando:
- La presa attuale è in una posizione scomoda o pericolosa.
- Si desidera migliorare l’estetica dell’ambiente.
- Si devono rispettare nuove disposizioni di sicurezza o normative.
Attenzione alla sicurezza e alle normative
Prima di iniziare qualsiasi lavoro sull’impianto elettrico, è fondamentale conoscere le normative vigenti, in particolare la normativa CEI 64-8 che regola gli impianti elettrici in Italia. Inoltre, se non si possiedono le competenze necessarie, è sempre consigliato rivolgersi a un elettricista qualificato.
- Assicurati che l’impianto sia a norma e dotato di interruttore differenziale (salvavita).
- Verifica che il quadro elettrico sia facilmente accessibile.
- Non eseguire mai lavori elettrici con l’impianto sotto tensione.
Materiali e strumenti necessari
Prima di procedere, procurati tutti gli strumenti e i materiali necessari:
- Cacciavite isolato
- Pinza spelafili
- Livella
- Trapano con punta per muro
- Scatola da incasso per presa elettrica
- Placchetta di copertura
- Conduttori elettrici (filo elettrico adatto per impianti civili, solitamente da 1,5 mm² o 2,5 mm²)
- Guaina corrugata
- Nastro isolante
- Matita e metro
- Rilevatore di tensione
- Malta o stucco per chiudere eventuali tracce nel muro
Preparazione: sicurezza prima di tutto
- Scollega la corrente elettrica dal quadro generale, abbassando l’interruttore generale.
- Utilizza un rilevatore di tensione per assicurarti che la presa sia effettivamente fuori tensione.
- Prepara l’area di lavoro, rimuovendo mobili e oggetti che possano ostacolare le operazioni.
- Indossa guanti isolanti e occhiali protettivi, soprattutto se devi fare tracce nel muro.
Fase 1: Rimozione della vecchia presa
- Rimuovi la placchetta di copertura svitando le viti di fissaggio.
- Estrai il frutto della presa dalla scatola da incasso, facendo attenzione ai fili collegati.
- Annota la disposizione dei fili (fase, neutro, terra) o scatta una foto per riferimento.
- Scollega i fili, svitando i morsetti.
Consiglio
Se la presa è collegata in serie ad altre, verifica la presenza di più fili per ogni morsetto. In questo caso, sarà necessario mantenere la continuità del circuito.
Fase 2: Progettazione della nuova posizione
- Decidi dove vuoi posizionare la nuova presa, rispettando le distanze minime da pavimenti, porte e finestre (solitamente almeno 30 cm dal pavimento e 15 cm dagli stipiti).
- Segna con la matita la posizione esatta della scatola da incasso.
- Verifica che non vi siano tubazioni idrauliche o altri ostacoli nel muro.
Fase 3: Realizzazione della traccia nel muro
- Con il trapano e una punta adatta, realizza i fori guida per la traccia.
- Utilizza uno scalpello e un martello (o una scanalatrice) per creare la traccia che ospiterà la guaina corrugata e i fili elettrici.
- La traccia deve collegare la vecchia posizione della presa alla nuova, seguendo un percorso il più possibile lineare e verticale/orizzontale.
- Inserisci la scatola da incasso nella nuova posizione, fissandola con malta o cemento a presa rapida.
Fase 4: Passaggio dei cavi elettrici
- Taglia la guaina corrugata della lunghezza necessaria per la nuova traccia.
- Fai passare i nuovi fili (o prolunga quelli esistenti, se necessario) all’interno della guaina.
- Assicurati che i fili siano della sezione corretta e che rispettino i colori standard: marrone o nero per la fase, blu per il neutro, giallo-verde per la terra.
- Collega la guaina corrugata tra la vecchia e la nuova scatola da incasso, fissandola nella traccia.
Fase 5: Collegamento della nuova presa
- Spela le estremità dei fili con la pinza spelafili (circa 1 cm).
- Collega ogni filo al morsetto corrispondente della nuova presa: fase, neutro e terra.
- Stringi bene i morsetti per evitare falsi contatti.
- Inserisci il frutto della presa nella scatola da incasso e fissalo con le viti.
- Applica la placchetta di copertura.
Fase 6: Chiusura della traccia e ripristino della parete
- Verifica che tutti i collegamenti siano corretti e che la presa sia saldamente fissata.
- Chiudi la traccia con malta o stucco, livellando la superficie.
- Lascia asciugare completamente prima di procedere con eventuali tinteggiature o rifiniture.
Fase 7: Verifica e collaudo
- Riattiva la corrente dal quadro generale.
- Utilizza un rilevatore di tensione o un tester per verificare che la presa sia correttamente alimentata.
- Collega un piccolo elettrodomestico per assicurarti che tutto funzioni regolarmente.
- Controlla che la presa non presenti surriscaldamenti o odori anomali durante l’uso.
Consigli utili e raccomandazioni
- Evita di sovraccaricare la presa spostata collegando troppi apparecchi contemporaneamente.
- Se la presa serve per elettrodomestici ad alto assorbimento (ad esempio forno, lavatrice), assicurati che il circuito sia adeguato e protetto da un interruttore dedicato.
- In caso di dubbi o difficoltà, rivolgiti a un professionista abilitato.
Quando chiamare un elettricista
Alcune situazioni richiedono necessariamente l’intervento di un elettricista qualificato:
- Lavori in ambienti umidi (bagni, cucine, esterni).
- Impianti datati o non a norma.
- Necessità di certificazione dell’impianto.
- Presenza di più prese collegate in serie o circuiti complessi.
Ricorda che, secondo la legge italiana, ogni modifica significativa all’impianto elettrico deve essere certificata da un professionista abilitato, che rilascerà la Dichiarazione di Conformità (Di.Co.).
Domande frequenti
Posso spostare una presa senza rompere il muro?
In alcuni casi è possibile utilizzare canaline esterne per spostare una presa senza realizzare tracce nel muro. Questa soluzione è meno estetica ma più rapida e pulita.
È possibile prolungare i fili esistenti?
Sì, ma solo utilizzando appositi morsetti e alloggiando le giunzioni in scatole di derivazione accessibili. Mai lasciare giunzioni volanti o nascoste nel muro.
Quali sono i colori dei fili elettrici?
- Marrone o nero: fase
- Blu: neutro
- Giallo-verde: terra
Conclusioni
Spostare una presa elettrica è un’operazione che richiede attenzione, precisione e rispetto delle norme di sicurezza. Seguendo questa guida potrai affrontare il lavoro in modo consapevole, ma ricorda che la sicurezza viene sempre prima di tutto. Per qualsiasi dubbio o se l’impianto è particolarmente complesso, affidati a un professionista del settore.
Per ulteriori informazioni sulle normative e sui prodotti certificati, puoi consultare il sito ufficiale del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) o rivolgerti a rivenditori specializzati come BTicino o Vimar.














