Come usare Shelly senza Internet

Come usare Shelly senza Internet

Guida completa al controllo locale dei dispositivi Shelly

I dispositivi Shelly sono tra le soluzioni più popolari per la domotica fai-da-te grazie alla loro semplicità di installazione, al basso costo e alla versatilità. Tuttavia, molti utenti non sanno che una delle caratteristiche più potenti di questa ecosistema è proprio la capacità di funzionare in modo completamente autonomo, senza dipendere da connessione Internet o cloud esterni. In questa guida esploreremo nel dettaglio come sfruttare al massimo i tuoi dispositivi Shelly anche quando la rete è assente.

Cosa succede a un dispositivo Shelly quando manca Internet?

È fondamentale comprendere che i dispositivi Shelly non sono intrinsecamente dipendenti da Internet per le loro funzioni base. Ogni unità Shelly, sia essa uno Shelly 1, uno Shelly Plus, o un modello più recente come la serie Pro, possiede un proprio processore integrato e un sistema operativo embedded che gestisce tutte le operazioni in locale. Quando perdi la connessione a Internet, il dispositivo continua a funzionare normalmente per tutto ciò che riguarda il controllo diretto e le automazioni preconfigurate.

Quello che viene meno è l’accesso remoto tramite l’app Shelly Cloud da qualsiasi parte del mondo, nonché le funzioni basate su cloud come gli aggiornamenti OTA (Over The Air) automatici e le integrazioni con servizi terzi che richiedono un passaggio attraverso i server Shelly. Ma il cuore della domotica locale rimane intatto.

Funzionamento in modalità LAN pura

In assenza di Internet, il dispositivo Shelly continua a rispondere ai comandi provenienti dalla tua rete locale Wi-Fi o Ethernet. Questo significa che puoi continuare ad accendere e spegnere le luci, controllare prese elettriche, regolare la luminosità di dimmer e leggere i dati dei sensori esattamente come faresti normalmente, purché tu sia connesso alla stessa rete del dispositivo.

Il controllo avviene tramite interfaccia web integrata, accessibile digitando l’indirizzo IP del dispositivo nel browser. Ogni Shelly espone un server web locale che permette di configurare tutte le impostazioni, monitorare lo stato dei relè e delle uscite, e gestire le automazioni interne.

Configurare le automazioni locali per funzionare offline

La vera forza della domotica Shelly offline risiede nelle automazioni integrate. Ogni dispositivo Shelly possiede una memoria non volatile dove memorizzare le regole di automazione, e queste regole vengono eseguite direttamente dal firmware del dispositivo senza alcun bisogno di connessione esterna.

Azionamenti basati sul tempo

Puoi configurare orari di accensione e spegnimento che si attivano indipendentemente dallo stato della rete. Ad esempio, puoi impostare che una presa si attivi alle 18:00 e si spenga alle 22:00 ogni giorno. Queste automazioni vengono gestite dall’orologio interno del dispositivo, che mantiene la corretta ora grazie a un meccanismo di sincronizzazione NTP quando Internet è disponibile.

  • Accedi all’interfaccia web del dispositivo Shelly digitando il suo IP nel browser
  • Naviga alla sezione Automazioni o Schedule a seconda del modello
  • Crea una nuova automazione e imposta l’orario di attivazione desiderato
  • Seleziona l’azione da compiere: accendi, spegni, toggle o regolazione della luminosità
  • Salva le impostazioni. Il dispositivo memorizzerà automaticamente la configurazione

Azionamenti basati su eventi locali

Oltre agli orari, puoi configurare automazioni che reagiscono a eventi locali. Ad esempio, un sensore di temperatura Shelly può attivare una ventola quando supera una certa soglia, oppure un sensore di movimento può accendere un interruttore quando rileva presenza.

  • Accedi all’interfaccia web del dispositivo che funge da sensore o trigger
  • Vai alla sezione Automazioni e seleziona il tipo di trigger desiderato
  • Scegli tra trigger basati su temperatura, potenza, luminosità, movimento o stato dell’interruttore
  • Imposta la condizione: ad esempio, temperatura superiore a 25 gradi
  • Seleziona l’azione e il dispositivo target che può essere lo stesso Shelly o un altro dispositivo sulla stessa rete LAN
  • Conferma e salva. L’automazione sarà eseguita localmente dal firmware

Controllo tramite API HTTP locale

Ogni dispositivo Shelly espone un’interfaccia RESTful che permette di inviarle comandi direttamente dalla tua rete locale. Questa è una delle funzionalità più apprezzate dagli utenti avanzati e da chi integra Shelly con sistemi domotici personali come Home Assistant, OpenHAB o Node-RED.

Comandi HTTP base

I comandi HTTP funzionano perfettamente senza Internet purché il dispositivo sia sulla stessa rete LAN. Puoi inviare richieste GET o POST all’indirizzo IP del dispositivo per controllarne lo stato e le uscite.

  • Per ottenere lo stato corrente di un dispositivo: invia una richiesta GET a http://[IP-DEVICE]/relay/0
  • Per accendere un relè: invia una richiesta POST a http://[IP-DEVICE]/relay/0?turn=on
  • Per spegnere un relè: invia una richiesta POST a http://[IP-DEVICE]/relay/0?turn=off
  • Per ottenere i dati di un sensore di temperatura: invia una richiesta GET a http://[IP-DEVICE]/temperature/0

Tutti questi comandi vengono elaborati direttamente dal dispositivo senza alcun passaggio attraverso server esterni. La risposta HTTP restituisce lo stato aggiornato del dispositivo in formato JSON, che puoi integrare nei tuoi script o applicazioni domotiche.

Integrazione con Home Assistant e altri sistemi locali

Se utilizzi una piattaforma domotica locale come Home Assistant, i dispositivi Shelly vengono rilevati automaticamente sulla rete LAN. La integrazione avviene tramite il protocollo mDNS o tramite discovery manuale, e tutti i comandi e gli stati vengono gestiti in tempo reale senza alcun cloud intermedio.

Questo garantisce una latenza estremamente bassa tra l’attivazione di un trigger e l’esecuzione dell’azione, nonché una totale indipendenza dalla connessione Internet. Anche se il tuo router principale si disconnette da Internet, Home Assistant continuerà a controllare tutti i dispositivi Shelly sulla rete locale senza alcuna interruzione.

Protocollo MQTT per automazioni avanzate offline

Per utenti che desiderano un controllo ancora più sofisticato, i dispositivi Shelly supportano il protocollo MQTT. Questo permette di inviare e ricevere comandi tramite un broker MQTT locale, creando un sistema domotico completamente decentralizzato.

Configurazione MQTT sul dispositivo Shelly

  • Accedi all’interfaccia web del tuo dispositivo Shelly
  • Naviga alla sezione MQTT nelle impostazioni di rete
  • Inserisci l’indirizzo IP del tuo broker MQTT locale (ad esempio Mosquitto o EMQX)
  • Configura le credenziali se il tuo broker richiede autenticazione
  • Imposta il topic di pubblicazione e i topic di comando per ogni canale del dispositivo
  • Salva le impostazioni. Il dispositivo inizierà a pubblicare lo stato su MQTT e a sottoscriversi ai comandi

Con questa configurazione, puoi controllare i dispositivi Shelly da qualsiasi applicazione che supporti MQTT, come OpenHAB, Node-RED, o script personalizzati in Python, JavaScript o altri linguaggi. Tutto il traffico rimane confinato alla tua rete locale.

Gestione della sincronizzazione dell’orario senza Internet

Un aspetto spesso trascurato ma cruciale per il funzionamento delle automazioni Shelly offline è la corretta impostazione dell’orario. Le automazioni basate sul tempo richiedono che l’orologio interno del dispositivo sia preciso.

Sincronizzazione NTP

Quando Internet è disponibile, i dispositivi Shelly sincronizzano automaticamente l’orario tramite il protocollo NTP (Network Time Protocol). Questo avviene in background e non richiede alcuna configurazione manuale. I server NTP predefiniti sono configurati nel firmware e funzionano con la maggior parte dei provider DNS.

Se perdi Internet ma mantieni la connessione Wi-Fi, l’orario continuerà a essere corretto fino a quando il dispositivo non perde completamente il contatto con i server NTP. In genere, gli orologi interni dei dispositivi Shelly mantengono una precisione sufficiente per diverse ore o giorni senza sincronizzazione.

Soluzioni alternative per la sincronizzazione dell’orario

Se prevedi periodi prolungati senza Internet, puoi considerare di configurare un server NTP locale sulla tua rete. Questo può essere fatto con un Raspberry Pi o qualsiasi altro dispositivo che esegua un servizio NTP come NTP Pool Project. Configura il tuo router o il dispositivo Shelly stesso per puntare a questo server locale, garantendo che l’orario rimanga sincronizzato anche senza connessione WAN.

Backup e ripristino delle configurazioni

Per garantire la continuità operativa in caso di guasti hardware o reset del dispositivo, è buona norma effettuare regolarmente il backup delle configurazioni dei tuoi dispositivi Shelly.

  • Accedi all’interfaccia web di ciascun dispositivo Shelly
  • Vai alla sezione Backup e Restore nelle impostazioni avanzate
  • Clicca su Download Configuration per salvare il file di configurazione sul tuo computer
  • Ripeti l’operazione per ogni dispositivo della tua rete
  • Conserva i file di backup in un luogo sicuro, preferibilmente con copie multiple

In caso di sostituzione o reset del dispositivo, potrai ripristinare la configurazione esatta utilizzando la funzione Upload Configuration presente nella stessa sezione. Questo ti permetterà di riportare il dispositivo alle impostazioni operative in pochi minuti.

Limitazioni da conoscere quando si usa Shelly senza Internet

Sebbene i dispositivi Shelly funzionino egregiamente offline, è importante essere consapevoli delle limitazioni che si verificano in assenza di connessione a Internet.

Aggiornamenti del firmware

Gli aggiornamenti del firmware vengono distribuiti tramite i server Shelly. Senza Internet, non potrai ricevere le nuove versioni del firmware automaticamente. Tuttavia, puoi scaricare manualmente gli aggiornamenti dal sito Shelly Cloud sul tuo computer e caricarli localmente tramite l’interfaccia web del dispositivo. Questa procedura richiede un passaggio in più ma è comunque possibile senza connessione WAN attiva.

Accesso remoto

L’accesso al dispositivo da remoto tramite l’app Shelly o il cloud Shelly non sarà disponibile. Dovrai necessariamente essere connesso alla stessa rete LAN del dispositivo per controllarlo. Se hai bisogno di accesso remoto, puoi configurare un tunnel VPN come Tailscale o ZeroTier, che funzionano anche in condizioni di connettività intermittente.

Rilevamento guasti e notifiche

Alcune funzioni avanzate come il rilevamento remoto di guasti, le notifiche push personalizzate e le statistiche storiche basate su cloud non saranno disponibili. Tuttavia, puoi configurare notifiche locali tramite MQTT o email SMTP diretta dal dispositivo Shelly verso un server mail locale per ottenere funzionalità simili.

Integrazioni con servizi cloud

Le integrazioni con Google Home, Amazon Alexa, Apple HomeKit e altri assistenti vocali richiedono tipicamente un passaggio attraverso il cloud del rispettivo servizio. Senza Internet, queste integrazioni non funzioneranno. Tuttavia, se utilizzi un hub locale come Home Assistant o OpenHAB, puoi comunque controllare i dispositivi tramite interfacce locali che non dipendono da servizi cloud esterni.

Migliori pratiche per una domotica Shelly resiliente

Per massimizzare l’affidabilità della tua installazione Shelly in condizioni di connettività variabile, segui queste raccomandazioni.

  • Configura un indirizzo IP statico o un reservation DHCP sul router per ogni dispositivo Shelly. Questo evita che il cambio di IP renda i dispositivi irraggiungibili sulla rete locale
  • Imposta automazioni locali per le funzioni critiche come illuminazione di emergenza, controllo della temperatura e sicurezza
  • Utilizza cavi Ethernet quando possibile invece del Wi-Fi per una connettività più stabile. I modelli Shelly Pro supportano nativamente la connessione cablata
  • Mantieni un piano di backup delle configurazioni aggiornato con cadenza regolare
  • Verifica periodicamente il funzionamento delle automazioni locali simulando un’interruzione di Internet per testare la resilienza del sistema
  • Considera l’installazione di un UPS (Uninterruptible Power Supply) per mantenere alimentati router e dispositivi Shelly durante le interruzioni di corrente

Conclusione

L’utilizzo dei dispositivi Shelly senza Internet è non solo possibile ma rappresenta una delle caratteristiche più apprezzate da chi cerca un sistema domotico affidabile e indipendente. Grazie alle automazioni locali, all’API HTTP integrata, al supporto MQTT e alla capacità di funzionare in modalità LAN pura, i dispositivi Shelly offrono una flessibilità che li rende adatti sia a utenti principianti che a professionisti dell’automazione.

La chiave per un’installazione di successo risiede nella corretta configurazione iniziale delle automazioni locali, nella gestione attenta della sincronizzazione dell’orario e nella consapevolezza delle limitazioni imposte dall’assenza di connettività. Con le giuste precauzioni, il tuo sistema domotico Shelly continuerà a funzionare in modo impeccabile anche nei momenti in cui Internet viene meno.