Come verificare se GTM è installato due volte

Come verificare se GTM è installato due volte

Il Google Tag Manager (GTM) è uno strumento essenziale per il monitoraggio e la gestione dei tag su un sito web. Tuttavia, avere GTM installato più volte sulla stessa pagina può portare a problemi significativi, come il tracciamento errato dei dati e l’inefficienza delle prestazioni. In questo articolo, esploreremo come verificare se GTM è installato due volte sul tuo sito e forniremo dei suggerimenti su come risolvere eventuali problemi.

Perché è importante verificare l’installazione di GTM?

Un’installazione duplica di Google Tag Manager può causare conflitti nei tag e nei trigger, portando a dati imprecisi nei report di Google Analytics. Questo può compromettere la tua capacità di prendere decisioni strategiche basate sui dati. Inoltre, può influire negativamente sulle prestazioni del sito, poiché ogni tag caricato richiede risorse di rete e tempo di caricamento. Ecco perché è fondamentale assicurarsi che GTM sia installato correttamente e solo una volta.

Metodi per verificare l’installazione di GTM

Esistono diversi metodi per verificare se GTM è installato più volte su una pagina. Di seguito, esploreremo alcuni dei più efficaci.

1. Controllo del codice sorgente della pagina

Il primo passo consiste nel controllare il codice sorgente della tua pagina web. Puoi farlo seguendo questi passaggi:

  1. Apri il tuo sito web in un browser.
  2. Fai clic con il tasto destro del mouse sulla pagina e seleziona “Visualizza sorgente pagina” o “Ispeziona”.
  3. Utilizza la funzione di ricerca (CTRL + F o CMD + F) per cercare la stringa GTM-.

Se trovi più di un’istanza della stringa GTM-, significa che GTM è installato più volte. Ecco un esempio di come potrebbe apparire il codice sorgente:

<script>
    (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start':
    new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0],
    j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src=
    'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f);
    })(window,document,'script','dataLayer','GTM-XXXXXX');
</script>

2. Utilizzo degli strumenti di sviluppo del browser

Un altro metodo utile è l’uso degli strumenti di sviluppo del browser per monitorare le richieste di rete. Ecco come procedere:

  1. Apri il tuo sito web in Google Chrome.
  2. Fai clic con il tasto destro del mouse e seleziona “Ispeziona”.
  3. Vai alla scheda “Rete” (Network).
  4. Ricarica la pagina e cerca le richieste relative a gtm.js.

Se vedi più richieste a gtm.js, significa che ci sono installazioni multiple di GTM. Ecco un esempio di richiesta:

GET https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id=GTM-XXXXXX

3. Controllo tramite Google Tag Assistant

Google Tag Assistant è un’estensione del browser che consente di verificare se i tag di Google sono installati correttamente. Ecco come utilizzarlo:

  1. Installa l’estensione Google Tag Assistant dal Chrome Web Store.
  2. Attiva l’estensione e ricarica la tua pagina.
  3. Controlla il report fornito dall’estensione per vedere se GTM è installato più volte.

Se l’estensione rileva installazioni duplicate, ti fornirà un avviso chiaro, facilitando la risoluzione del problema.

Come risolvere l’installazione duplicata di GTM

Se hai confermato che GTM è installato più volte, è fondamentale risolvere il problema. Ecco alcuni suggerimenti su come procedere.

1. Identificazione delle fonti di installazione

Il primo passo per risolvere il problema è identificare da dove provengono le installazioni duplicate. Le cause comuni includono:

  • Temi o plugin che includono GTM autonomamente.
  • Codice personalizzato inserito manualmente nel tema o nei file del sito.

Controlla i tuoi file di tema e i plugin installati per identificare eventuali riferimenti a GTM. Puoi farlo esaminando i file header.php o footer.php del tuo tema.

2. Rimuovere le installazioni duplicate

Una volta identificate le fonti di installazione, procedi a rimuovere le istanze duplicate. Assicurati di mantenere solo una versione di GTM, preferibilmente quella installata tramite il tuo plugin di gestione dei tag o direttamente nel codice del tema. Ecco un esempio di come rimuovere un’istanza di GTM dal file header.php:

<!-- Rimuovi questa istanza di GTM -->
<script>
    (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start':
    new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0],
    j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src=
    'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id=GTM-XXXXXX';f.parentNode.insertBefore(j,f);
    })(window,document,'script','dataLayer','GTM-XXXXXX');
</script>

3. Testare nuovamente l’installazione

Dopo aver rimosso le installazioni duplicate, è fondamentale testare nuovamente il sito per assicurarti che GTM sia ora installato correttamente. Puoi ripetere i metodi di verifica descritti in precedenza per confermare che non ci siano più duplicati.

Conclusione

Verificare se Google Tag Manager è installato due volte è un passo cruciale per garantire che il tuo tracciamento sia efficace e preciso. Seguendo i metodi descritti in questo articolo, potrai identificare e risolvere eventuali problemi di installazione. Ricorda che un’installazione corretta di GTM non solo migliora l’affidabilità dei tuoi dati analitici, ma contribuisce anche a ottimizzare le prestazioni del tuo sito web. Mantieni sempre il controllo sulla configurazione dei tuoi tag e assicurati di testare le modifiche apportate per una gestione ottimale delle tue campagne di marketing.